La matrice origine destinazione è lo strumento più utilizzato per rappresentare la domanda di mobilità in riferimento a una rete viaria. Ogni sua cella (x,y) rappresenta il numero di spostamenti che avvengono dalla zona x alla zona y.
Il numero di colonne e di righe della matrice O/D è generalmente pari a quello delle zone in cui è stata divisa l'area di studio e il totale della matrice indica il numero totale di spostamenti che avvengono sulla viabilità considerata.
All'interno delle analisi di traffico, per descrivere con maggior dettaglio la domanda di trasporto, si possono utilizzare più matrici O/D associate a differenti tipologie di mezzi di trasporto (Ad esempio si possono usare matrici distinte per auto e mezzi pesanti).
La matrice O/D presenta il limite di non riuscire a rappresentare gli spostamenti che avvengono all'interno delle singole zone (spostamenti interzonali) e che corrispondono agli elementi diagonali della matrice; tale difetto, irrilevante nel caso di zone piccole, diventa penalizzante quando si devono eseguire valutazioni puntuali su elementi viari che si trovano nelle vicinanze di zone molto ampie.
Le matrici O/D vengono implementate mediante procedure informatiche basate su dati ISTAT, rilievi del traffico e interviste telefoniche.