traffico

Redazione piani urbani del traffico

PUT piani urbani del traffico Art. 36

L'articolo 36 parla della redazione di piani urbani del traffico (PUT). Precisamente tratta i piani urbani del traffico e piani del traffico per la viabilità extraurbana.

Dice che i comuni, con più di trentamila abitanti sono obbligati all'adozione del piano urbano del traffico. A questi si aggiungono comuni con meno di trentamila abitanti i quali registrino, anche in periodi dell'anno, una particolare affluenza turistica, pendolarismo, o impegnati alla soluzione di problematiche di congestione della circolazione stradale. (elenco dei comuni predisposto dalla regione e pubblicato, a cura del Ministero dei lavori pubblici, nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana).

Anche le province provvedono all'adozione di piani del traffico per la viabilità extraurbana.

Il Piano urbano del traffico (PUT) è composto di interventi di miglioramento delle condizioni della circolazione stradale nell'area urbana, del traffico dei pedoni, dei mezzi pubblici e dei veicoli privati.

Inoltre i piani di traffico sono finalizzati ad ottenere il miglioramento delle condizioni di circolazione e della sicurezza stradale, la riduzione degli inquinamenti acustico ed atmosferico ed il risparmio energetico

Il piano urbano del traffico viene aggiornato ogni due anni ed è inteso come serie di interventi realizzabili nel breve periodo e considerando infrastrutture e mezzi di trasporto sostanzialmente invariati.

Poiché la materia della redazione dei piani urbani del traffico è complessa e richiede grandi competenze è istituito, presso il Ministero dei lavori pubblici, l'albo degli esperti in materia di piani di traffico, formato mediante concorso biennale per titoli.